mercoledì 17 settembre 2014

Ti piacerebbe giocare a Destiny?


Ormai lo sanno anche i sassi, il 9 di questo mese è uscito DESTINY il nuovo FPS/RPG/MMO della Bungie, i creatori di Halo, con un lancio colossale da 500 mln di dollari incassati in un solo giorno.
Non ci penso neanche lontanamente a fare una recensione perché ne sono già state fatte a bizzeffe e il gioco è stato ampiamente sviscerato dall'inizio della beta.
Oltretutto per fare una recensione occorrerebbe giocarlo cosa che io, ma anche molti altri player, non sono riuscito a fare. 
Qualche giorno fa appena acquistato il game ho scritto su Twitter "Destiny è mio #vitasocialeaddio" povero stolto aggiungerei ora. Ebbene si, da che l'ho installato sulla mia ps4 e scaricato l'immane patch ho iniziato a coniare nuove bestemmie che mi garantiranno le porte chiuse in Paradiso, nel Valhalla o nel posto che preferite. 
Tutto questo perché il mio impatto con il gioco è una disconnessione ogni 3 per 2 la quasi impossibilità di raggiungere La Torre e una schermata con i codici errore bee, beaver e chi più ne ha più ne metta.

Questo è l'errore "pollo tu, che ti sei comprato il gioco il day one"

Tutto è dovuto a un problema di NAT stretto che secondo loro non mi garantisce di godere appieno dell'esperienza di gioco, io aggiungerei che tale esperienza non ho fatto manco in tempo a capire se è godibile!
Ora siccome io ho la "potenza" di una connessione satellitare da 4MB in donwload e 67KB in upload e una NAT moderato, ma comunque di tipo 2, immaginavo che non avrei potuto sfruttare appieno la potenzialità del gioco e avrei pagato qualcosa in termini di lag, saltuarie disconnessioni e mazzate sui denti. Ma il non poter giocare proprio no, visto che con Titanfall è filato tutto liscio e anche Watch Dogs non mi ha causato nessuna noia. 
Poteva essere prevedibile qualche problema al lancio visto la mole di copie vendute con milioni di player che hanno preso d'assalto i server tanto da farli andare down il day one. La stessa software house fornisce sul suo sito le modifiche necessarie per rendere la connessione funzionante ma chi non è amministratore della connessione cosa fa??? Inoltre, girando sui vari forum, molti che hanno la connessione ottimale  continuano a riscontrare i suddetti problemi e se permettete dopo che si spendono 70 e più euro la soluzione la devono trovare LORO e non mi devo sbattere io!
Detto questo speriamo che nei prossimi giorni la situazione migliori e, come prometteva il trailer, di poter diventare una leggenda.

CREDICI



domenica 14 settembre 2014

Quanto ti mancano i fumetti? Tantissimo!


Lo scrivo subito, questo post è dovuto alla mia astinenza da fumetti causata dal mio trasferimento all'estero (in un fottuto buco di cu..) e quindi potrei anche delirare...
Nel mio vaneggiamento di questi mesi pensavo che sarebbe bello che la Panini, la SBE ed altri editori nostrani avessero un bello store con tanto di app dedicato al digital download, come quello globale di ComiXology o dedicati come quelli della Marvel e della DC, dove si possa continuare a seguire le proprie testate preferite in qualunque parte del mondo, senza dover ricorrere a qualche amico che si preoccupi di spedirvi pacchi di fumetti (a proposito GRAZIE Gino!!!!) o aspettare i resi dell'edicola affinchè gli albi siano disponibili.
La Panini ci ha provato con l'app Panini Digits, ma il database era veramente "povero" e poco allettante. Forse l'editore modenese detiene i diritti della Marvel solo per le versioni cartecee e non per quelle digitali.
Una delle case editrici che si sta cimentando in questo mercato è la BAO che in questo bel post ci spiega che il passaggio o comunque l'alternativa digitale non è di così facile realizzazione come si può pensare. Bisogna inoltre considerare che un conto è digitalizzare un opera autoconclusiva un altro invece è avere a che fare con la serialità di una pubblicazione mensile.
Per chi segue i supereroi come me sarà felice di sapere che la Casa delle Idee permette di acquistare fumetti in formato digitale in italiano (ed altre 11 lingue) tramite l'app Fumetti Globali. L'offerta del catalogo è abbastanza scarna e datata. Ha esordito solo a febbraio di quest'anno e potrebbe migliorare ma molto credo dipenderà dalle vendite.
Anche Comixology ha lanciato la versione europea del suo store ma non sono ancora presenti albi italiani o tradotti in italiano, speriamo per il futuro in qualche novità. Qui la situazione credo che dipenda molto da una questione di accordi su royalties e quant'altro.
Immaginare però, la possibilità di avere a disposizione ed in tempo reale le serie che mensilmente seguo, pur non trovandomi in Italia, darebbe al mio lato nerd un enorme soddisfazione!